Andrea Canonico Brand Ambassador Horse Touring

D. Raccontaci qualcosa di te…
R: Mi chiamo Andrea e sono una studentessa di “Turismo, Management e Territorio” presso l’università IULM di Milano, sono una istruttrice di monta americana di primo livello e guida turistica equestre. Monto a cavallo da quando avevo cinque anni e la scuderia e le persone che l’animano per me sono sempre state il mio posto felice. Presto ho capito che nella vita il mio sogno non era solo quello di lavorare con i cavalli ma anche di far scoprire alle persone cosa io provassi montando in sella, fargli vivere quella mia stessa sensazione di spensieratezza e libertà. Così è iniziato il mio percorso.

D. Quando e come hai iniziato ad appassionarti al turismo equestre?
R: Il mio primo incontro con il turismo equestre è stato abbastanza inaspettato.
Due anni fa mi capitò l’occasione di prendere parte ad un corso di formazione per guide con la possibile assunzione per il periodo estivo in Sardegna. Fu per me amore a “prima escursione”.
Fui assunta per il periodo estivo e da quella esperienza si delineò un percorso chiaro nella mia vita: volevo lavorare nel settore del turismo equestre, non c’erano dubbi.

D. Quale stagione credi sia migliore per organizzare un viaggio a cavallo?
R: Credo che ogni stagione abbia le sue particolarità, non esiste un periodo in assoluto migliore, ma ognuno offre un’esperienza diversa. Una delle mie stagioni preferite è ad esempio la primavera, quando le prime giornate di sole fanno venire voglia di lanciarsi al galoppo nei prati in fiore.
Però ovviamente anche l’inverno, con le sue passeggiate a cavallo nella neve, ha un suo grande fascino, non saprei proprio decidere.

D. Cosa rende speciale un viaggio a cavallo?
R: I cavalli e le persone, certamente. Quando ti trovi su un cavallo che ti dà sicurezza e introno a te ci sono persone che condividono la tua passione, con le quali poter chiacchierare ma anche poter ascoltare la natura circostante…è lì che si crea la magia. Una sensazione di cui non potrai più fare a meno.

D. Quale esperienza consiglieresti di fare assolutamente?
R: Sicuramente consiglierei di fare una passeggiata a cavallo tra le colline della Toscana, avvolti dal profumo delle piante e dai colori dei fiori, ricercando con lo sguardo gli schivi animali selvatici che popolano i boschi circostanti. Oppure nuotare in groppa ad un cavallo nelle cristalline acque del mare della Sardegna. Sogni da vivere ad occhi aperti.

D. Qual è il tuo più bel ricordo nel mondo del turismo equestre?
R: Nella mia esperienza da guida ho vissuto tantissimi momenti emozionanti, ma credo che quello che più mi ha toccato il cuore sia stato quando ho accompagnato in un trekking in Sardegna un signore che aveva più di ottant’anni, che aveva vissuto tutta la sua vita con la passione per i cavalli ma non aveva mai avuto la possibilità di realizzare uno suo grande desiderio: galoppare sulla spiaggia in riva al mare. Così durante l’escursione, nella luce del tramonto , con i cavalli sul bagnasciuga della spiaggia di Arborea, abbiamo fatto un piccolo galoppino per alcuni metri nel silenzio nelle onde del mare. Quando ci fermammo i suoi occhi si riempirono di lacrime di gioia.
Mi porto dentro quel momento come un tesoro prezioso, indimenticabile.

D. Come guida equestre, a che fascia di età consiglieresti un viaggio a cavallo?
R: L’equiturismo non ha limiti di età ne richiede capacità particolari! Con il giusto cavallo e con una guida esperta ogni persona può vivere una esperienza unica ed emozionate senza pensieri e senza paure. Dal principiante mai stato a contatto con un cavallo al più esperto cavaliere, c’è un’avventura che aspetta tutti noi!
Make your dreams come true!

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